
La Temperanza è un’antica virtù, che insegnava ad applicare la dedizione personale verso uno scopo spirituale, come già i nostri antichi Antenati ci hanno insegnato.
Oggi possiamo ritrovare questo modo di fare, applicandola attraverso la meditazione e l’ascolto interiore.
Se cominci a dedicare 10 minuti al giorno a te stessa/o, a un orario che preferisci, ti fermi e inizi ad ascoltare come respiri, e che il respiro ti fa accorgere che vivi in un Corpo. Mentre ascolti il respiro sentirai che esso diventa più profondo e più calmo, e rallenta da solo.
Tu non devi fare nulla, solo renderti conto di quello che accade.
E mentre ti accorgi che il Respiro è più calmo, prova a sorridere mentre inspiri e poi mentre espiri ti dici mentalmente “lascio andare”.
E ancora, tu non fai nula, lasci che il Corpo esegua la tua richiesta.. e renditi conto di cosa succede. Qualcosa succede sempre.
E mentre inspiri e sorridi, ed espiri e dici “lascio andare”, renditi conto della calma che sta nascendo da dentro di te.
Questo è prendersi il tempo per sé.
Con questa calma, se sale un’emozione, sei in grado di guardarla e di accoglierla nella Presenza interiore.
Chiama per nome quell’emozione, che può essere rabbia, tristezza, vergogna, frustrazione, … , e dille “ciao cara *emozione*, ci sono io ora con te che ti guardo”. E tu continui ad ascoltare come respiri e non fai altro.
Questo genera in te l’energia della Guarigione: più viene guardata così e più quell’emozione inizia a depotenziarsi.
Prova, ci vogliono solo 10 minuti.
Com’è possibile tutto questo?
E’ possibile perché le emozioni dentro di noi sono come dei semi che hanno germogliato, messo radici, e alcune hanno anche fiorito e fruttificato! E adesso che vuoi iniziare a prendertene cura e responsabilità, e inizi a respirare nella tua Presenza e a guardarle e chiamarle con il loro nome, l’energia di Presenza che metti in atto è di qualità opposta a quella che permette alle emozioni di sorgere e diventare infestanti: pian piano, più rimani presente nell’ascolto del tuo respiro, e più il Corpo fa tutto da solo. Nei giorni ti accorgerai che le emozioni si sono calmate, e continuando con la pratica, potrai anche aumentare il tempo di ascolto del Respiro, dato che sarà diventata un’esperienza molto piacevole.
Noi siamo come un immenso Giardino, e siamo venuti al mondo con tutti i semi possibili, della rabbia, gioia, tristezza, compassione, frustrazione, vergogna, … E siccome non siamo nati dal nulla, siamo figli di genitori che erano già “coltivatori” di un proprio Giardino personale, più o meno consapevoli di esserlo. Quei semi e quelle piante che essi hanno coltivato (o non coltivato), sono arrivati a noi: è la nostra vera Eredità.
E in quell’Eredità i semi ci sono sempre tutti, solo che alcuni sono rimasti sopiti sotto strati di terra, a volte anche dura, e altri sono diventati piante infestanti e a volte velenose. Tu adesso hai in mano il TUO Giardino, e sei responsabile del suo sviluppo. Quello sviluppo si rispecchierà direttamente sulla tua personalità e sul tuo modo di agire nel Mondo: infatti le emozioni e sentimenti che vi coltivi, si ripresenteranno nella tua vita, anche quando non te lo aspetti, quando non sei attento… Ecco perché è importante sapere che cosa ci hai coltivato!
Se i tuoi genitori non ti hanno dato in eredità il seme dell’Amore già germogliato e fiorito, o il seme della compassione, o della pace o del silenzio interiore, puoi sempre iniziare tu ad innaffiarli e farli germogliare! Nel frattempo potando e diminuendo le piante infestanti della rabbia, rancore, odio, avversione, …
Come si fa? RESPIRA!
Resta presente a te stesso, e come ti ho detto all’inizio, resta presente al tuo respiro. Bastano 10 minuti al giorno e il miracolo della Presenza interiore farà tutto il resto.
Com’è possibile?
Quando ti fai un taglio su un dito, non stai a chiederti “guarirà?”… Sai che se pulisci la ferita e non la stuzzichi, essa guarirà da sola. Cioè ti stai affidando al potere di Guarigione del tuo Corpo! Con le emozioni succede la stessa cosa: il Corpo ha un’eguale potere di guarigione anche della parte emotiva, solo che non lo sai e la cultura in cui viviamo non ce lo ha tramandato. Ma anche se non ce lo hanno detto, è comunque reale.
Provare per credere, bastano solo 10 minuti.
Buona guarigione!

Da un discorso di Rumi:
“Cos’è il veleno?
Tutto ciò che è più della nostra necessità è veleno. Può essere potere, ricchezza, fame, ego, avidità, pigrizia, amore, ambizione, odio o altro.
Cos’è la paura?
Non accettazione dell’incertezza. Se accettiamo questa incertezza, diventa avventura!
Cos’è l’invidia?
Non accettazione del bene negli altri. Se accettiamo quel bene, diventa ispirazione!
Cos’è la rabbia?
Non accettazione di cose che vanno al di là del nostro controllo. Se accettiamo diventa tolleranza…!
Cos’è l’odio?
Non accettazione della persona così com’è. Se accettiamo la persona incondizionatamente, diventa amore!”
E’ uno sforzo continuo, costante, determinato: guardare gli inganni della mente condizionata e non lasciarsi trascinare via da essi.
E’ uno sforzo costante e ne vale assolutamente la pena.
Tengo Cerchi di Gruppo e Sessioni Individuali di Risoluzione Somatica dei blocchi emotivi e corporei in Sicilia e in Toscana.
Qualche giorno prima dei Cerchi di Gruppo ci saranno delle Conferenze aperte ed esperienziali per far conoscere questo metodo e tanti altri appuntamenti.
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